Posted on Leave a comment

L’autunno colorato della piccola città

During the pandemic Italy has been divided into “coloured” zones: yellow, orange and red. In Autumn 2020 the region I live in, Emilia Romagna, was “yellow” most of the time. I tell you what this means in the following episode…


Le zone colorate d’Italia

Questa settimana sono successe molte cose, tutte piuttosto straordinarie. Tanto per cominciare, gli Stati Uniti hanno eletto il loro quarantaseiesimo (46°) Presidente e questa notizia basterebbe a riempire i giornali di tutto il mondo, se ci trovassimo in una situazione ordinaria. Ma noi non ci troviamo in una situazione ordinaria.

Purtroppo non c’è niente di ordinario in una pandemia globale, che porta ciascun Paese e ciascuna piccola città a fare i conti con problemi importanti: come contenere il contagio? Come sostenere le aziende? Come mantenere calme le persone?

Per esempio, il nostro presidente Conte ha scelto di dividere l’Italia in zone colorate. In base alla gravità della situazione per Covid, le regioni italiane sono state così classificate: ci sono quelle gialle, quelle arancioni e quelle rosse.

I cambiamenti in città durante la pandemia

Piacenza, che è in Emilia Romagna, si trova in zona gialla. Questo significa che siamo tra quelli “messi meglio”, cioè che il nostro sistema sanitario riesce ancora a gestire l’emergenza… Per ora. Sebbene questa divisione durerà fino al 3 dicembre, non è detto che rimanga stabile: la classificazione può sempre cambiare.

Ma cosa vuole dire davvero essere in zona gialla? Beh, la verità è che sono molto fortunata. Posso ancora spostarmi liberamente in città, non solo per andare a lavorare, ma anche per fare due passi. Devo solo rientrare in casa entro le 22, perché da quell’ora inizia il coprifuoco. Inoltre, non posso fare molta vita sociale: dopo le 18 tutti i ristoranti e i bar sono chiusi, tranne che per l’asporto.

In questa situazione difficile, dove tutti ci sentiamo un po’ più soli, sto osservando con più attenzione ciò che cambia intorno a me. Ieri, per esempio, mi sono imbattuta in due cartelloni pubblicitari. Uno di loro diceva:

Cartellone pubblicitario in una strada di Piacenza

Devi sapere che il monopattino elettrico è una conseguenza della pandemia, perché le persone non vogliono più prendere i mezzi pubblici e preferiscono utilizzare mezzi privati. Inoltre, proprio all’inizio della settimana, sono stati erogati duecentoquindici (215) milioni di euro per dei “bonus bicicletta”: le persone che in questo periodo hanno acquistato una bici o un monopattino elettrico, sono state rimborsate!

Io non ho usufruito di questo bonus, perché ho già una bicicletta che uso quotidianamente. Infatti, in una città piccola come la mia è molto facile spostarsi in bici o a piedi e si può raggiungere velocemente la campagna con la macchina.

Ieri, ad esempio, sono andata in un paesino che si chiama Travo per aiutare Massimo a dipingere una stanza della sua casa di famiglia. Mentre viaggiavamo mi sono fermata a scattare una foto ai colori dell’autunno.

Mi sono accorta che questo autunno è colorato con gli stessi colori di questa nuova Italia colorata.

Vocabolario

basterebbe = it would be enough
se ci trovassimo = if we were
ciascun, ciascuna = each
fare i conti con = to have to deal with
gravità = seriousness

siamo “messi meglio” = we are ok (on avarage)
gestire = to manage
Per ora = until now
fortunata = lucky
spostarmi = to move
fare due passi = to go for a walk
rientrare = to come back
entro = within
il coprifuoco = the curfew
l’asporto = to take away
ciò = what
mi sono imbattuta = I came across
cartelloni pubblicitari = billboards

il monopattino elettfrico = the electric scooter
sono stati erogati = have been provided
sono state rimborsate = they received a refund
non ho usufruito = I didn’t benefit
la macchina = the car (colloquial)
dipingere = to paint
scattare una foto = to take a picture



Subscribe to the newsletter

Processing…
Success! You're on the list.

Writing Assignment

Would you like to write something in Italian about this topic? Let a native Italian teacher check your work!

Posted on Leave a comment

Una gita al cimitero

Have you ever taken a trip to the cemetery? Well, in Italy this is pretty common during the lastest days of October and first days of November.

Il 31 ottobre in Italia non si festeggia Halloween. Certo, quando non c’era la pandemia venivano organizzate alcune feste, sia in casa sia in luoghi pubblici; ma ora che ci sono le restrizioni per contenere la diffusione di Covid-19, nessuno sente particolarmente la mancanza di Halloween.

Invece, ciò di cui tutti sembrano preoccuparsi è… il giro al cimitero. Nei giorni del 31 ottobre, del 1° novembre (festa religiosa di “Ognissanti” o semplicemente “i santi”) e del 2 novembre (il giorno dei morti) i cimiteri di tutta Italia sono piuttosto affollati. E non importa se là fuori c’è una pandemia in corso, il giro al cimitero insieme alla famiglia è d’obbligo.

I più giovani, qualche volta, riescono a trovare la scusa del viaggio per una fuga dal macabro impegno. Capita, infatti, che il calendario ci regali un “ponte”: quando un giorno feriale cade tra due giorni festivi e molte aziende decidono di chiudere.
“Cosa fai per i morti?” era una domanda molto frequente, quando si poteva viaggiare.

Quest’anno, purtroppo, casca male. Nessun ponte: il giorno di Ognissanti cade di domenica e il giorno dei morti di lunedì.

E così, ecco che anch’io ho trascorso la mattinata di sabato a far visita ai cari defunti, aiutando mia madre a tagliare i gambi dei fiori che mio padre era stato incaricato di comprare.

Mentre camminavo, ho sentito molti discorsi provenire da diverse signore indaffarate sulle tombe o nelle cappelle di famiglia.
Parlavano del desiderio di farsi seppellire, piuttosto che cremare. Discutevano su quale fosse il migliore fioraio della città per acquistare i crisantemi (tipico fiore destinato ai morti, qui in Italia). Si scandalizzavano se “quelli della tomba vicina” non erano ancora venuti a pulirla o non la pulivano da anni.

Insomma, parlavano di tante questioni importanti, così importanti da dimenticarsi di Covid.

L’ultima nostra visita è stata alla mia amica Eli, che guarda tutti con i suoi begli occhi brillanti.
“Hai visto? Certe cose non cambiano mai!” le ho detto. Lei ora non può rispondere, ma sono quasi certa di aver sentito una risata provenire dalla sua lapide.

Ascolta la storia

Vocabolario

sia, sia = both and
la diffusione = the spread
la mancanza = the lack
il giro al cimitero = the tour of the cemetery
piuttosto affollati = pretty crowded
in corso = in progress
una fuga = an escape
Capita = It happens
giorno feriale = weekday
giorni festivi = holidays
“casca male” (expression) = it’s not lucky
“ecco” (expression) = here I am
i gambi (or “gli steli”) = stems
era stato incaricato di = he had been in charge of
indaffarate = busy
seppellire = to bury
cremare = to cremate
crisantemi = mums (flowers)
si scandalizzavano di/se = they took offence at/if
lapide = tombstone

Subscribe to the newsletter

Processing…
Success! You're on the list.

Writing Assigment

Would you like to write something in Italian about this topic? Let a native Italian teacher check your work!