Posted on Leave a comment

Hai mai fatto una figuraccia?

Do you know what “fare una figuraccia” means in Italian? I’m telling you just now, with some personal examples…


Una figuraccia in Italia

Oggi voglio raccontarti un fatto imbarazzante che mi è successo qualche anno fa. Beh, uno dei tanti, a dire il vero… Ma preferisco limitarmi a questo per ora.

Devi sapere che il mio primo lavoro è stato in un’azienda piuttosto famosa in Italia. Ho iniziato a lavorare per questa compagnia televisiva nazionale quando ancora facevo l’Università. Avevo solo 23 anni e non avevo mai pranzato in mensa insieme a dei colleghi di lavoro… Fino al mio primo giorno di tirocinio.

Quel giorno avevo scelto il pranzo piuttosto frettolosamente. Ero così nervosa per tutte le novità che stavo vivendo, che mi ero limitata a scegliere cibi semplici come pasta al pomodoro e – invece della frutta che è difficile da sbucciare – avevo optato per uno yogurt.

Finalmente, durante il pranzo, iniziavo a rilassarmi: ascoltavo i miei colleghi che raccontavano alcune divertenti vicende familiari e sorridevo sinceramente.

In quel momento aprii il vasetto di yogurt e, senza pensarci, leccai lo strato che rimane sempre attaccato alla pellicola protettiva, così come ero solita fare a casa mia. I miei genitori mi hanno insegnato, infatti, a non sprecare il cibo. Mai.

Per un momento tutto si fermò. La mia capa, seduta di fronte a me, sgranò gli occhi e per un tempo che a me sembrò interminabile smise di parlare. Io non capii subito cosa avesse suscitato quella reazione sconvolta, ma poi mi resi conto che forse tirare fuori la lingua “come un animale” durante un pranzo di lavoro in cui tutti vestivano piuttosto eleganti non fosse stata una mossa molto strategica per farmi accettare nell’ambiente.

Figuracce, brutte figure e figure di…

Avevo appena fatto una “figuraccia”, cioè mi ero resa ridicola agli occhi di un gruppo, perché non ne conoscevo ancora i codici. Sì, i codici, perché in tutti i gruppi esistono delle regole più o meno esplicite e, se non le conosci o se non le rispetti, i rischi sono di non essere accettato o accettata oppure di fare una “brutta figura”.

Se vogliamo usare un “francesismo” di dice… fare una figura di merda!

Gruppi culturali

Quando viaggiamo, il rischio di fare figuracce aumenta moltissimo proprio perché possiamo non conoscere i codici impliciti in un’altra cultura.

Ti faccio un esempio. Come forse saprai, ho vissuto per quasi un anno in Spagna, dove le persone si salutano sempre con due baci sulle guance. Per me all’inizio era un po’ strano: ero abituata a stringere la mano agli sconosciuti nel momento delle presentazioni… Darsi un bacio era un po’ troppo anche per noi italiani.

Gli spagnoli invece considerano la stretta di mano fin troppo fredda e formale, così alla fine mi sono abituata alle loro calorose consuetudini.

Ma c’è un problema. L’ordine dei baci è esattamente l’opposto di quello italiano. Non chiedermi se è prima destra e poi sinistra o viceversa…Non lo so. É qualcosa di talmente radicato nella cultura che viene naturale e non si riesce proprio a cambiare. In quella confusione di baci non so dirti quante volte ho centrato la bocca di sconosciuti e sconosciute senza volerlo.

Anche la lingua, intendo il linguaggio, può essere fonte di figuracce o perlomeno di episodi buffi.

L’altro giorno me ne è capitato uno: stavo facendo lezione con Olivia, una mia studentessa dagli Stati Uniti e, non so come, siamo finite a parlare delle convenzioni legate al matrimonio. A un certo punto lei mi ha detto: “Se si vuole sposare, l’uomo deve sempre regalare un agnello alla donna”.

Ti giuro che avevo le lacrime agli occhi dal ridere! E quando ha capito il suo errore… Anche Olivia 😉

E tu hai capito cosa è successo? Ti lascio la soluzione nel vocabolario qui sotto 👇🏻

PS. Voglio ringraziare Philippa per avermi dato l’idea di scrivere questa lettera sul tema delle figuracce.

Vocabolario


pranzare = to have lunch
la mensa = the canteen
il tirocinio = the stage, the internship
frettolosamente = hastily
sbucciare = to peel
la vicenda, le vicende = the fact(s), storie(s)
leccai (passato remoto) > leccare = to lick
la pellicola = the protective film (aluminium)
ero solita fare = I used to do
non sprecare = not to waste
sgranare gli occhi = eyes widening
smise (passato remoto) > smettere = to stop (to do something)
suscitare = to arouse
una reazione sconvolta = a shocking reaction
una mossa = a move


una figuraccia = una brutta figura = una figura di merda = a bad impression (literally “shity”, make a show of themselves
agli occhi = “to the eyes” (towards someone)


aumentare= to increase
le guance = cheeks
stringere la mano = to shake hands
le consuetudini = customs, habits
calorosa, calorose = warmy
centrare = to center, to hit
perlomeno = at least
buffo, buffi = funny
le convenzioni = conventions, agreements
legato a = linked to, related to


UN AGNELLO= A LAMB
(UN ANELLO= A RING)

avere le lacrime agli occhi = to cry
(dal ridere = because of fun)


Subscribe to the newsletter

Processing…
Success! You're on the list.

Writing Assignment

Would you like to write something in Italian about this topic? Let a native Italian teacher check your work!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *