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La famiglia italiana

Ciao! Sono Barbara, insegno italiano come lingua straniera e oggi voglio farti scoprire come è fatta la famiglia italiana con questa storia in italiano che racconta la legge e la cultura della famiglia in Italia.

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L’articolo 29 della Costituzione Italiana dice che la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

Sono parzialmente d’accordo con questa frase, anche se non penso che il matrimonio sia necessario a formare una famiglia, ma sicuramente se il matrimonio non funziona, allora nemmeno la famiglia.

Per questo in Italia esiste il diritto al divorzio, un concetto che a livello giuridico ha una storia molto travagliata e piuttosto interessante, secondo me.

Il divorzio viene introdotto a livello legale in Italia il primo dicembre 1970 nonostante l’opposizione di un partito politico piuttosto forte al tempo, che si chiamava Democrazia Cristiana, la cosiddetta “DC”. Negli anni seguenti la DC sostenne un movimento politico per promuovere un referendum abrogativo con l’intento di fare, appunto, abrogare la legge sul divorzio cioè di eliminarla. Apro una breve parentesi: il referendum in Italia è un importante strumento di democrazia diretta (normalmente i cittadini scelgono i politici e poi i politici fanno le leggi). Il referendum funziona così: c’è sempre una domanda a cui i cittadini possono rispondere o sì oppure no. Solitamente i referendum in Italia sono confermativi oppure abrogativi, quindi si chiede alla popolazione se vuole mantenere una legge oppure se la vuole togliere, eliminare.

Accadde quindi che nel 1974 ci fu un referendum abrogativo sul tema del divorzio. Le domande dei referendum sono spesso un po’ controintuitive, infatti in quel caso chi era contrario al divorzio doveva rispondere “sì” mentre chi era favorevole al divorzio doveva rispondere “no”. (“No, non voglio eliminare la legge”).

Alla fine vinse il “no” col 59,1% dei voti contro il 40,9% del “sì”. L’ affluenza, cioè il numero delle persone che andarono a votare, fu altissima: ben l’87,72%!

Vocabolario 1

nemmeno = neither

il diritto = the right

a livello giuridico = from a legal point of view

travagliata = troubled (travaglio = labour)

a livello legale = from a legal point of view (giuridico = legale)

piuttosto = quite, pretty

cosiddetta = so-called

seguenti = following

sostenne = supported (passato remoto)

abrogare (una legge) = to repeal, to abolish

parentesi = bracket

funziona = it works

mantenere = to maintain, to keep

accadde = it happened (passato remoto)

il tema = the subject

controintuitive = counterintuitive (plural in Italian)

affluenza = turnout, attendance


C’è un film molto divertente del 1966 che ti consiglio di guardare. Il film si chiama “Scusi, lei è favorevole o contrario?” ed è diretto e interpretato da Alberto Sordi, un famosissimo attore italiano del passato. Nel film, Alberto Sordi interpreta un borghese romano del tempo che si dichiara contrario al divorzio: lui infatti è felicemente sposato e segue fermamente i valori della religione cattolico-cristiana. In realtà Tullio Conforti – questo è il nome del signore romano che interpreta Alberto Sordi – ha una movimentata vita amorosa con donne tanto belle quanto esigenti, e diventerà per lui piuttosto difficile riuscire a soddisfare i desideri di tutte…

Film completo “Scusi, lei è favorevole o contrario?” – Alberto Sordi – 1966

Vocabolario 2

favorevole = positive

contrario = against

interpreta = he plays the role

fermamente = firmly

movimentata = lively

esigenti = demanding (plural in Italian)

soddisfare = to satisfy, to meet


Mi chiedo quale potrebbe essere la posizione di Tullio Conforti oggi nei confronti di matrimoni non proprio convenzionali, per esempio matrimoni non eterosessuali. Ad oggi, l’Italia non ha una legislazione esplicita per regolamentare i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Tuttavia, la “legge Cirinnà” del 2016, chiamata “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”, permette alle coppie dello stesso sesso di registrare la propria unione alla presenza di un ufficiale di stato civile, come per esempio il sindaco o un suo delegato.

Diciamo che, però, il concetto di famiglia non rientra in questa casistica. Per esempio, il diritto di adozione per coppie omosessuali non è tuttora riconosciuto ufficialmente in Italia ed è possibile solo in casi particolari che devono comunque passare per i tribunali.

Vocabolario 3

nei confronti di = in respect of, towards

non proprio = not exactly

convivenze = cohabitations

il sindaco = the mayor

non rientra = doesn’t fit

tuttora = still


E poi c’è la questione della cittadinanza italiana. Te ne parlo perché non so se sai che in Italia vige lo Ius sanguinis piuttosto che lo Ius Solis, cioè “la legge del sangue” invece della “legge del suolo”. Questo significa che una persona nata da genitori italiani acquisisce automaticamente la cittadinanza italiana, ma una persona che nasce in Italia da genitori non italiani… non è cittadino italiano. Per diventarlo, occorre molto tempo: bisogna completare il ciclo di istruzione obbligatoria oppure vivere in Italia per almeno 10 anni. Poi bisogna superare un esame di lingua di livello B1. Purtroppo, conosco persone che, dopo aver completato tutti i passaggi necessari, hanno dovuto aspettare altri 3 anni prima di ottenere la cittadinanza italiana. Allo stesso tempo, tra i miei studenti ci sono americani che non sono mai andati in Italia ma sono cittadini italiani grazie ai loro antenati. In particolare sto pensando ad Albert, un signore dolcissimo che è stato il mio primo studente. Personalmente ammiro moltissimo persone come Albert, che si impegnano a scoprire la cultura delle loro origini anche dal punto di vista linguistico, nonostante siano madrelingua inglese e non abbiano quindi bisogno di imparare una lingua straniera.

Una delle conseguenze di questa legge è evidente nel mondo del lavoro, in particolare nel settore pubblico. Devi sapere che in Italia per poter accedere a lavori pubblici (per esempio per lavorare negli uffici comunali della propria città oppure in una scuola oppure in un ospedale) bisogna fare dei concorsi pubblici, appunto. Tra i requisiti di ammissione c’è proprio l’essere cittadini italiani.

Come avrai intuito quello che sto cercando di dirti è che la famiglia italiana, con tutti i suoi stereotipi folcloristici (la nonna che cucina piatti tipici per i nipotini mentre le campane di una chiesa suonano in lontananza, il nonno che insegna loro a giocare a carte sulla veranda di una casa di campagna, la mamma che li osserva sorridendo mentre indossa un vestito floreale che lascia intravedere un pancione e il padre, che arriva a casa alla sera dopo una lunga giornata di lavoro felice di rivedere la sua famiglia)… Ecco questa fotografia rimane ancora ben impressa nell’immaginario collettivo italiano.

Vocabolario 4

la questione = the matter, the case

la cittadinanza = the citizenship

vige = it rules

il suolo = the soil

acquisisce = obtains

ciclo di istruzione obbligatoria = compulsory education

superare = to pass

gli antenati = ancestors

si impegnano (impegnarsi) = they commit

evidente = clear, obvious

concorsi = (public) competitions

requisiti di ammissione = entry requirements

la veranda = porch

un pancione = a baby bump

impressa = etched


A proposito di folclore, lo sai che è rimasto solo un posto per il corso “Italian Folklore” che inizierà a settembre in compagnia della bravissima insegnante Laura? Se invece vuoi conoscere più da vicino l’attore Alberto Sordi, allora lo potrai incontrare nel corso “The Visionary Fellini”, dove la super preparata insegnante Federica condurrà i partecipanti in un viaggio nel tempo attraverso il cinema italiano diretto dal regista Federico Fellini. Il corso comincia in agosto e ci sono ancora 3 posti liberi.

Only few spots left for “The Visionary Fellini” and the “Italian Folklore” online courses!


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